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Compro oro a Genova: i vantaggi di scegliere il servizio giusto

Staff Gildy
Staff Gildy
15 dicembre 2025
9 min
Immagine per Compro oro a Genova: i vantaggi di scegliere il servizio giusto

Perché a Genova conta scegliere bene il compratore

Genova ha una tradizione radicata nella lavorazione dei metalli preziosi e una diffusione capillare di negozi compro oro tra Centro Storico, Sampierdarena, Albaro e la Valpolcevera. Questo offre molte opportunità, ma anche differenze di prezzo, procedure e servizi. Per chi vuole vendere oro con serenità, la scelta del punto giusto incide direttamente sulla valutazione finale, sui tempi di pagamento e sulla sicurezza dell’operazione. La combinazione ideale mette insieme tre elementi: trasparenza (prezzi e test a vista), sicurezza (normative rispettate, pagamenti tracciabili) e valutazioni vantaggiose (aggiornate alla quotazione oro del momento).

In questa guida pratica trovi una checklist operativa pensata per Genova e un set di strumenti utili per confrontare le offerte, calcolare il valore del tuo oro usato e, quando conviene, bloccare il prezzo. L’obiettivo: aiutarti a trattare da informato, senza perdite di tempo, evitando errori comuni e cogliendo il miglior momento per la vendita.

Checklist rapida per valutare un compro oro a Genova

Usa i punti che seguono come lista di controllo quando entri in un negozio o contatti un operatore in zona Genova e provincia.

1) Autorizzazioni e iscrizione al registro

  • Verifica che l’esercente sia iscritto al Registro degli operatori grammatica del compro oro tenuto dall’Organismo Agenti e Mediatori (OAM) e che esponga i dati in negozio.
  • Chiedi come gestiscono l’identificazione del cliente e la registrazione dell’operazione: sono obbligatorie per legge.

Esempio: «In via XX Settembre mi hanno mostrato subito il numero di iscrizione al registro e il registro delle operazioni: segnale di serietà.»

2) Prezzo al grammo chiaro e aggiornato

  • Il prezzo al grammo deve essere esposto in vetrina e in cassa, distinto per caratura (es. 18k e 24k), e aggiornato alla quotazione del giorno.
  • Domanda ogni quanto aggiornano i listini. Un operatore virtuoso si allinea ai prezzi internazionali con frequenza.

Per un riferimento autorevole sui prezzi internazionali dei metalli preziosi, consulta le rilevazioni ufficiali LBMA qui.

Nota: «Se trovi un 18k proposto molto sotto media rispetto alla giornata, informati sul motivo: potrebbe includere una commissione elevata.»

3) Valutazione eseguita in tua presenza

  • Richiedi test non distruttivi e a vista: magnete, acidi specifici, spettrometro XRF per la composizione della lega.
  • Chiedi spiegazioni su ogni passaggio e sui risultati: il processo deve essere comprensibile anche a chi non è esperto.

Esempio: «A Carignano hanno usato XRF, mostrandomi il titolo 750‰ del bracciale: ho capito subito il valore reale.»

4) Bilance omologate e scontrino dettagliato

  • La bilancia deve essere a vista, certificata e sigillata (metrologia legale). Il peso si legge insieme.
  • Pretendi ricevuta con dettagli: caratura, peso, prezzo al grammo, commissioni applicate, metodo di pagamento.

Promemoria: «Se non emettono documentazione completa, meglio uscire: la trasparenza inizia dallo scontrino.»

5) Pagamenti sempre tracciabili

  • Le operazioni con compro oro devono essere pagate con mezzi tracciabili (assegno, bonifico, carte), indipendentemente dall’importo.
  • Chiedi tempi di accredito e verifica in anticipo eventuali trattenute.

Consiglio: «Se ti propongono contanti, rifiuta: non è conforme alle regole per i compro oro.»

6) Confronto offerte e negoziazione

  • Non fermarti al primo preventivo. Due o tre proposte nel raggio di pochi chilometri (Centro, Foce, Cornigliano) possono variare anche del 10-15%.
  • Negozia presentando preventivi concorrenti e la quotazione oro corrente come riferimento.

Esempio: «Con tre preventivi in mano ho ottenuto +8% sul prezzo iniziale per una collana 18k.»

7) Blocco del prezzo se il mercato è favorevole

  • Quando le quotazioni salgono, valuta il blocco prezzo: ti permette di fissare la valutazione per un periodo definito e proteggerti dalla volatilità.
  • Chiedi condizioni e scadenze per non perdere la garanzia di valore.

Approfondisci come funziona il blocco e quando conviene nella guida dedicata: Bloccare il prezzo dell’oro: la guida definitiva.

Nota pratica: «Ho bloccato il prezzo il venerdì e ho venduto il lunedì, incassando prima del calo di inizio settimana.»

8) Calcolo del valore a casa: arriva preparato

  • Pesa gli oggetti e identifica la caratura (punzonatura 750 per 18k, 585 per 14k, 999 per 24k).
  • Usa un calcolatore per stimare il valore basato sul contenuto d’oro fino.

Qui trovi una guida con strumenti utili per stimare prima di uscire di casa: Calcolare il valore dei propri gioielli in oro: strumenti online.

Tip: «Arrivare con una stima realistica ti aiuta a riconoscere subito le offerte sotto la media.»

9) Gemme, orologi e firme: chiedi competenze specifiche

  • Se i gioielli montano diamanti o pietre, verifica se l’operatore li valuta separatamente o paga solo l’oro da fusione.
  • Per orologi/firme (Cartier, Rolex, Bulgari) informati su mercato e documenti: la quotazione segue dinamiche diverse.

Esempio: «Con un anello 18k e diamante, ho ottenuto due valutazioni: uno pagava solo l’oro, l’altro ha quotato anche la pietra.»

10) Normative, privacy e custodia

  • Porta documento d’identità e codice fiscale; attenditi registrazione dell’operazione e conservazione dati.
  • Chiedi se offrono custodia temporanea prima della fusione: utile per chi desidera un ripensamento operativo.

Promemoria: «Se desideri riconsiderare, informati su tempi e modalità di ritiro prima della fusione.»

11) Recensioni e reputazione locale

  • Controlla le recensioni recenti, non solo il punteggio medio. Valuta commenti su trasparenza, tempi di pagamento e cortesia.
  • Dai maggior peso a recensioni dettagliate e verificate nella tua zona (es. Marassi, San Fruttuoso, Sturla).

Esempio: «Ho scartato un negozio con troppe recensioni generiche; ho scelto quello con testimonianze specifiche su test a vista e pagamenti puntuali.»

12) Chiarezza fiscale e documentale

  • Fatti spiegare come verrà documentata l’operazione e quali imposte/commissioni sono incluse nel prezzo.
  • Chiedi quale parte del prezzo rappresenta la differenza rispetto alla quotazione del fino (margine dell’operatore).

Tip: «Un operatore che scompone il preventivo per voci è quasi sempre più affidabile di chi dà solo una cifra finale.»

Quanto vale l’oro usato oggi a Genova: formula, esempi e fattori

  • Formula base: Valore = Peso (g) × Titolo (millesimi) × Prezzo dell’oro fino al g. Esempio per 18k (750‰): 20 g × 0,750 × prezzo/g (fino).
  • Punzonatura: cerca timbri “750” (18k), “585” (14k), “375” (9k) o “999” (24k). In assenza di punzone, richiedi test XRF.
  • Stato dell’oggetto: per gioielli integri o firmati alcuni operatori potrebbero riconoscere un surplus rispetto alla semplice fusione.
  • Componenti non auree: pietre, acciaio, resine e parti di chiusura non entrano nel calcolo dell’oro fino.

Esempio pratico per una collana 18k da 22 g: se l’oro fino quota 60 €/g, allora Valore teorico = 22 × 0,750 × 60 = 990 €. Da qui l’operatore deduce il suo margine/commissione. Se trovi offerte molto diverse tra loro, rientra nel negozio più chiaro e mostra la tua stima per capire le voci che incidono.

Nota di metodo: «Confronta sempre 18k con 18k. Non paragonare quotazioni 24k (oro puro) con gioielli 18k: confonde le acque e penalizza la tua negoziazione.»

Errori comuni da evitare in centro e in provincia

  • Fermarsi al primo prezzo: Genova offre molte alternative. Una telefonata in più può valere decine di euro di differenza.
  • Ignorare la quotazione del giorno: controlla sempre un listino aggiornato prima di uscire.
  • Accettare valutazioni senza test: i test devono essere eseguiti davanti a te e spiegati in modo chiaro.
  • Pagamenti non tracciabili: non sono conformi per i compro oro. Pretendi bonifico/assegno/terminali elettronici.
  • Dimenticare le pietre: se presenti, chiedi una stima separata; in alternativa valuta la rimozione e la vendita a parte presso un operatore qualificato.
  • Non chiedere scontrino dettagliato: senza documenti chiari è difficile far valere i tuoi diritti o confrontare le offerte.
  • Confondere 18k e 24k: la base di calcolo cambia molto. Identifica sempre titolo e punzonatura.

Strumenti che aiutano davvero a Genova

  • Comparatore di compratori: confronta in pochi clic prezzi indicativi, recensioni e distanza. Puoi partire da qui per trovare e confrontare i migliori operatori nella tua zona: ricerca e confronto compro oro.
  • Blocco del prezzo: utile quando il mercato è volatile e vuoi tutelarti dai ribassi. Informati sulle condizioni di scadenza e prova pratica con la guida dedicata già citata.
  • Calcolatore del valore: inserisci peso e caratura per una stima immediata (utile prima della negoziazione). Approfondisci i passaggi con questa guida pratica: strumenti online per la stima.
  • Monitoraggio quotazioni: controlla la quotazione oro del giorno e i trend settimanali prima di decidere se vendere subito o attendere.

Esempio reale: «Ho usato un comparatore per selezionare tre negozi tra Centro, Foce e Sampierdarena. Con i preventivi a confronto ho spuntato +6% sulla prima offerta.»

Domande frequenti che ricevo su Genova

Conviene vendere in centro o in periferia?

Dipende dall’operatore, non dalla zona. In centro potresti trovare processi più standardizzati; nei quartieri, margini più competitivi. La tua arma è il confronto di almeno due/tre valutazioni.

Perché due negozi offrono cifre diverse sullo stesso 18k?

Incidono: margine dell’operatore, servizi (test XRF, valutazione gemme), frequenza di aggiornamento del prezzo al grammo, costi di struttura. Chiedi di scomporre il preventivo e confronta a parità di condizioni.

Posso presentarmi solo con foto dei gioielli?

Per una stima indicativa sì, ma per la valutazione reale servono peso e test della lega. Le foto non rilevano caratura o composizione.

Mi conviene vendere subito o aspettare?

Valuta la situazione personale e l’andamento del mercato. Se la quotazione è alta rispetto alla media delle ultime settimane e non hai urgenze, il blocco del prezzo può darti il tempo di organizzarti e incassare a una condizione favorevole.

Template operativo pronto all’uso

Copiabile su smartphone o stampabile. Spunta ogni voce durante la visita.

  • [ ] Iscrizione al Registro OAM esposta e verificata
  • [ ] Prezzo al grammo 18k/24k esposto e aggiornato al giorno
  • [ ] Test a vista (magnete, acidi, XRF) eseguiti e spiegati
  • [ ] Bilancia omologata e pesata condivisa
  • [ ] Scontrino/ricevuta con caratura, peso, prezzo, commissioni
  • [ ] Pagamento tracciabile (tempi e modalità chiare)
  • [ ] Preventivo scomposto per voci (margini e deduzioni)
  • [ ] Valutazione pietre/orologi (se presenti) e competenze dichiarate
  • [ ] Opzione blocco prezzo con scadenze e condizioni
  • [ ] Politiche di custodia temporanea e ripensamento
  • [ ] Recensioni locali recenti e dettagliate verificate

Tip: «Compila il template in due negozi diversi: ti aiuta a confrontare in modo oggettivo.»

Risorse utili per approfondire

Prossimi passi pratici

  • Controlla oggi la quotazione oro internazionale e la media dell’ultima settimana (aiuta a capire se il prezzo è in fase di forza o ritracciamento).
  • Fai una stima a casa con peso e caratura e preparati un valore obiettivo realistico.
  • Confronta almeno due operatori tra Centro, Foce e Sampierdarena, usando il confronto dei servizi e la checklist.
  • Se il mercato è favorevole, valuta il blocco prezzo per vendere sereno anche a distanza di qualche giorno.

Con questa metodologia, la vendita del tuo oro usato a Genova diventa un’operazione chiara, documentata e redditizia. Puoi iniziare subito verificando i compratori più trasparenti e le loro quotazioni con lo strumento di ricerca dedicato alla città e dintorni.

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